FAQ investitori

Le domande che ci fanno più spesso, con risposte dirette.

Senza giri di parole, comprese quelle scomode. Prevyber è in una fase iniziale, con un prototipo e un piano: lo diciamo apertamente.

Se l'opportunità è così grande, perché non l'ha già fatto nessuno?

Per come sono fatti gli incentivi. Gli incumbent guadagnano sulla cura, non sulla prevenzione, e un prodotto che previene cannibalizza il loro modello. Inoltre la tecnologia per leggere il linguaggio in tempo reale è arrivata solo negli ultimi due o tre anni, e le grandi piattaforme non possono dichiarare cosa è truffa senza diventare arbitri del contenuto.

Google ha già una scam detection. Non vi taglia fuori?

Google copre i propri canali e i propri dispositivi, e lo fa come funzione, non come prodotto dedicato. Non può fare detection interpretativa sulle app dei concorrenti. Che un attore così grande si muova sul problema, semmai, valida la tesi.

Il mercato è pieno di player enormi. Come ci si inserisce?

Non competiamo con loro, competiamo con il vuoto. Ognuno presidia un canale, mentre il 95% degli attacchi sfrutta il fattore umano e nessun prodotto consumer protegge in modo trasversale dall'ingegneria sociale.

Un founder unico è un rischio?

È una domanda legittima. La mitigazione è concreta: competenze tecniche e di business coperte dalla stessa persona, assunzioni senior previste subito dopo il round, e un round strutturato proprio per costruire la squadra con il capitale. Il piano non nasconde la condizione di partenza, la affronta.

Leggete quello che appare sullo schermo. E la privacy?

Le analisi privilegiano l'elaborazione sul dispositivo, i contenuti non vengono conservati e solo ciò che è sospetto viene trattato, con consenso e in forma anonima. La conformità è parte del progetto fin dall'inizio, non un vincolo aggiunto dopo.

I falsi positivi non rovinano l'esperienza?

Il sistema privilegia la precisione: soglie a più livelli, contesto dell'utente e un feedback semplice per correggere. Meglio avvisare meno ma bene, che riempire di allarmi inutili.

Chi paga un abbonamento di sicurezza?

È uno dei pochi abbonamenti con un ritorno economico diretto: evitare una sola truffa può valere molto più del costo annuale. E le funzioni a uso quotidiano rendono l'app parte della routine, non un'assicurazione che si dimentica.

Qual è il moat a lungo termine?

Doppio: un brand che costruisce una relazione di fiducia con la persona, e un effetto di rete sul dato, dove ogni truffa segnalata protegge tutti gli altri utenti e diventa più difficile da replicare man mano che la base cresce.

Parliamone.

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